Rispetto per la tragedia dell’hotel Rigopiano, rinviato l’Ovindoli mountain festival

Ovindoli. Il sindaco di Ovindoli Simone Angelosante fa sapere che:"In segno di rispetto per la tragedia di Rigopiano, l'Ovindoli Mountain Festival è rimandato a data da definire. Gli impianti della Monte Magnola da domani (20 gennaio) saranno regolarmente aperti. La messa e la processione in onore del Santo Patrono di Ovindoli si terranno regolarmente. La viabilità è discreta ovunque".

Economia collassata, Apindustria L’Aquila: “Subito strumenti di sopravvivenza”

Provincia - "Gli ultimi terremoti sono stati davvero il colpo di grazia per la fragilissima economia del post-sisma 2009 aggravata dagli eventi di agosto ed ottobre scorsi e stavolta se la politica, locale in primis, non saprà governare la situazione il collasso sarà definitivo. Urge immediatamente la messa in campo di strumenti di sostegno quali il rinvio di ogni scadenza, la possibilità di sospensione delle rate di mutui e prestiti senza costi, l’accelerazione dei risarcimenti (facendoli precedere ai controlli burocratici riservati ad una fase successiva), il blocco di ogni cartella di riscossione e, non ultimo, la paralisi della procedura di recupero delle tasse del sisma 2009". E'quanto si legge in una nota di Apindustria L'Aquila."Quest’ultima fattispecie, già bollata dall’UE con la condanna nella procedura d’infrazione, è oggi un fatto nazionale che può quindi vedere in prima linea il Governo con una facile soluzione di blocco momentaneo o addirittura di condono. Per il resto il Presidente D’Alfonso e la sua Giunta, l’intero Consiglio Regionale, i Sindaci coinvolti ed i parlamentari locali devono finalmente fare fronte unico, abbandonando convenienze politiche e macabre campagne elettorali, per azioni di politica vera al solo scopo di evitare la morte delle aree interne e della loro economia.Non esiste più un’area cratere da circoscrivere quando l’intero arco appenninico è ormai soggetto a fenomeni climatici e naturali senza precedenti e considerato alla stregua di un inferno dantesco, va quindi salvaguardata l’economia ancora attiva proteggendola come il panda in via d’estinzione, va trovato il modo di sostenere, anche con strumenti impopolari come i fondi perduti, le strutture e le infrastrutture turistiche in attesa che si possa tornare a promuovere il territorio, l’allevamento e l’agricoltura, le produzioni tipiche e le eccellenze del territorio dovranno trovare spazio in una politica di “zona franca” reale da far digerire con forza anche all’UE.Basta con i politici ultraconservatori, con i “vincolisti” da strapazzo e con tutte queste associazioni ambientaliste di convenienza che hanno purtroppo trovato spazio nelle scelte decisionali regionali (vedi delibera SIC-ZPS) a scapito solamente dell’economia delle aree interne. Liberati da questa zavorra, (l’ambiente non ne risentirà, ne siamo certi), si potrà tornare anche a parlare di sviluppo, di occupazione e di investimenti sostenibili per il rilancio di una zona che però, oggi, ha solo l’urgenza di una bombola di ossigeno per non morire soffocata".

Bloccato fuori casa si rifugia in una stalla, in pericolo un uomo

L'Aquila. Dopo il terremoto di ieri mattina un uomo è rimasto bloccato sulla strada stratale 80 nel tratto Arischia Ortolano.L'uomo si è fermato nei pressi della casa cantoniera dell'Anas.Aveva abbandonato la propria abitazione dopo il terremoto ed è rimasto chiuso fuori casa.Si è rifugiato in una stalla. Pare che l'Anas non riuscirà a raggiungerlo con i mezzi prima delle 5 di questa mattina.

Il duo Di Carlo e Sansonetti vince Lasciatemi Cantare, la prima competizione canora su Facebook

Castel di Sangro. Si è tenuto presso l’Alex Saloon l’evento di Natale più cliccato di Castel di Sangro, raccogliendo dopo 5 serate più di 220.000 visualizzazioni su facebook e grande partecipazione locale.Organizzatori Alessandro di Bastiano in collaborazione con Gianni Rocci, Andrea Rocci e Dario Riccio, che hanno creato un evento unico nel suo genere. Venti concorrenti tra cantanti, cantautori e musicisti, si sono sfidati sul palco dell’Alex Saloon a suon di musica.Le esibizioni sono state riprese in alta qualità e caricate su facebook. Proprio sul social hanno avuto inizio le selezioni attraverso il numero di “mi piace” sui post dei video, dando o meno la possibilità all’artista di passare al turno successivo.La finale del concorso si è svolta l’8 gennaio 2017. Alla mezzanotte del 10 gennaio si sono chiuse le votazioni che hanno coronato i vincitori.Al primo posto si è qualificato il duo composto da Rina Di Carlo e Leopoldo Sansonetti, seguiti da Fabrizio Amicangioli e dal simpatico duo composto da Giuliana Orlando e Giada Credentino. In coda ai premiati Diego Chiaverini.Tutto ciò è stato possibile anche grazie all’amministrazione comunale che ha dato la possibilità di prolungare l’apertura dei locali per l’intero periodo delle festività.Dato il successo della manifestazione è già prevista una seconda edizione per il mese di maggio.

Sicurezza Avezzano, il sindaco incontra il nuovo prefetto

Avezzano - Sicurezza urbana, maggiori controlli sul territorio e un progetto specifico che coinvolga Avezzano come area vasta insieme ai comprensori dell’Aquila e di Sulmona. Questi sono i principali temi oggetto dell’incontro tra il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio e il nuovo Prefetto della Provincia dell’Aquila, Giuseppe Linardi in visita a Palazzo di Città.“Un incontro importante – lo ha definito il sindaco – perché insieme abbiamo messo in evidenza le caratteristiche che identificano il territorio e le criticità che necessitano di essere sanate. L’intesa istituzionale è alla base della collaborazione, tanto che è obiettivo comune trovare una strada univoca con L’Aquila e Sulmona che si traduca in progetto speciale per la tutela dei territori.Il Prefetto Linardi, che è stato anche direttore dell’Ufficio per l’amministrazione generale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha garantito maggiore controllo e vigilanza per la nostra città”.

Civitella Roveto, ecco come comportarsi in caso di emergenza terremoto

Civitella Roveto. Il vicesindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, rende noto che: unitamente alla Protezione Civile di Civitella comunichiamo che i luoghi di eventuale assembramento in caso di terremoto così come previsti nel piano di emergenza sono: - Largo Enrico Mattei - Piazzale Stazione - Piazza della Chiesa (Fraz. Meta) - Piazza di Peschiera (Fraz. Peschiera). Per qualsiasi informazione Oddi chiarisce che i cittadini possono contattare h24  i numeri 339.3800266 - 392 4079033.

Durante l’arresto puntò il coltello ad un maggiore, Di Berardino assolto dal reato di resistenza

Avezzano. Era stato accusato di aver fatto resistenza ai carabinieri mentre lo stavano arrestando. Tanto che fu arrestato anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di reclusione, in quanto aveva inveito contro il maggiore dell'Arma dei carabinieri, Fabio Imbratta, a comando della compagnia di Pontecorvo, utilizzando un coltello.Questa mattina Ivan Di Berardino, 34enne avezzanese, molto conosciuto per la sua attività da pugile, è stato assolto dal giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini.Venturini ha accolto la tesi difensiva dell'avvocato Antonio Pascale secondo cui il pugile non aveva intenzione di fare del male o di picchiare o ferire i militari.I fatti si riferiscono alla fine di novembre quando Di Berardino fu fermato dai militari del Frusinate su disposizione di un’ordinanza emessa dal tribunale.Si tratta della stessa inchiesta in cui fu coinvolto anche Marco Lucantoni, avezzanese di 41 anni, che fu arrestato a luglio dello scorso anno e portato nel carcere di Cassino. Lucantoni fu fermato a Pontecorvo, nel Frusinate, mentre era in compagnia di un sedicenne di Tagliacozzo. Il minorenne e Lucantoni furono accusati di trovarsi a Pontecorvo per compiere un’estorsione. In particolare, il 41enne, pare fosse già da tempo nel mirino dei militari. I due, quando furono individuati e fermati dai carabinieri, furono trovati in possesso di circa trenta grammi di marijuana e tre dosi di eroina.L’avvocato Antonio PascaleSottoposto a fermo, il 41enne fu perquisito nella sua abitazione di Avezzano, dove fu trovato anche un proiettile, poi sequestrato. Mentre si svolgevano le operazioni di perquisizione sul posto arrivò anche Di Berardino, alla guida di un’auto nonostante senza patente e per questo all’epoca fu denunciato.Per Di Berardino l’arresto scattò più tardi. A novembre. L'accusa fu sempre quella di estorsione. Al momento dell'arresto Di Berardino tirò fuori un coltello rivolgendosi al maggiore dei carabinieri con cui pare ci fu un battibecco.Per l'estorsione Di Berardino fu portato al carcere di Isernia da dove è stato liberato qualche giorno fa, per tornare ai domiciliari. Alla convalida dell'arresto per resistenza, invece, seguì l'interrogatorio di garanzia e i domiciliari con il braccialetto elettronico. Ora Di Berardino è totalmente libero dal reato di resistenza a pubblico ufficiale. Rimane solo l'accusa per il reato estorsione per cui rimane ai domiciliari con la possibilità di uscire di casa dalle 8 alle 13 per poter lavorare.L’avvocato difensore è il legale del foro di Avezzano Antonio Pascale.
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