Un attrezzo comodo

Si può essere appassionati della terra in molti modi pur non avendo a disposizione grosse o medie estensioni di terreno. Un piccolo o un piccolissimo giardino, dove lo spazio è limitato, fa davvero al caso nostro e soddisfa in pieno l’utilizzo di un attrezzo da lavoro “altamente tecnologico”. Si tratta dell’arcaico forcone per vangare a mano (o per meglio dire a piede). Questo antico attrezzo, utilizzato ripetutamente negli anni, a differenza degli altri utensili modificati nei materiali o nel design, per renderli più funzionali ed ergonomici, è rimasto quello di sempre.

Dall’uso prolungato e, quindi, dal diretto contatto fisico avuto col forcone nella vangatura del terreno orticolo, di anno in anno, maturava in me l’idea che il forcone classico da vangatura potesse essere modificato. Le foto che accludo parlano meglio delle descrizioni minuziose, tediose e forse poco comprensibili.

Questo prototipo di forcone è costituito da un manico della stessa altezza dell’operatore. Il suo diametro è rapportato alla lunghezza delle dita dell’operatore, in maniera da poter essere agguantato comodamente. Nella parte inferiore, il manico ha la forma di un collo d’oca in modo da far assumere due direzioni di verticalità al forcone stesso. Così congegnato, il manico del forcone consente all’operatore di mantenere una postura verticale sia nella manovra di pressione col piede sulla parte penetrante, sia nella manovra agevolata di trazione anteriore e posteriore da effettuare sul manico impugnato. Il forcone-vanga è la parte metallica in acciaio che conserva la sua forma classica a quattro denti robusti e acuminati. Quello che lo rende diverso nella forma e nel funzionamento è l’applicazione orizzontale di tre denti leggermente inclinati verso il basso, a punta più corta, applicati mediante saldatura negli spazi mediani di attaccatura dei denti preposti alla penetrazione. Questi denti supplementari, a seconda del tipo di terreno, possono assumere le forme più svariate, dritte o leggermente elicoidali. Sta all’operatore assemblare l’attrezzo adatto alla sua statura e mettere in pratica questi semplici accorgimenti utili per costruire una vanghetta comoda comoda. Adoperare questo attrezzo utile e semplice significa rimuovere e rompere le eventuali zolle del terreno, facendo oscillare semplicemente il manico del forcone stesso. Va da se’ che in questo modo ne beneficia la postura verticale del tronco dell’operatore, senza dover effettuare la manovra sfiancante di ribaltamento della zolla stessa. Nei terreni fortemente argillosi, compatti, tenaci e umidi, i risultati non sono molto soddisfacenti. Del resto, qualunque altro attrezzo non farebbe di meglio.

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