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Anatra zoppa, oggi la parola ai giudici del Tar

Di Pangrazio: "Legge dalla nostra parte, pronti a ridare impulsi alla Città"

Avezzano – Riceviamo e pubblichiamo di seguito, la nota inviati agli organi di stampa da parte della coalizione capeggiata da Giovanni di Pangrazio uscita sconfitta alle ultime elezioni amministrative del comune di Avezzano.

Oggi il primo dei giorni importanti e decisivi, infatti i giudici del Tar sono chiamati a dare la loro valutazione in merito al ricorso sulle nomine dei consiglieri dopo i due turni delle elezioni comunali dell’11 e del 25 giugno.

Punto nodale del ricorso è la cosiddetta “anatra zoppa”, che in Italia serve per indicare quei rari casi in cui un sindaco, pur eletto a maggioranza, si trova a “convivere” con un consiglio comunale la cui maggioranza è rappresentata da liste che avevano sostenuto un diverso candidato a sindaco. Se applicata determina nella quasi totalità dei casi una “vita amministrativa” molto breve.

Da una parte abbiamo l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Gabriele De Angelis che mette in campo un’importante struttura difensiva “congrua alla controversia amministrativa come quella di cui si discute, di valore indeterminato e complessità alta”, che si dice determinata a difendersi se necessario fino al ricorso al consiglio di stato, i cui tempi di giudizio non dovrebbero essere inferiori ai due anni.

Dall’altra parte, Leonardo Casciere (lista civica), Francesco Eligi (M5s) e la Coalizione Di Pangrazio, prima presentataria del ricorso, e proprio quest’ultima annuncia l’infruttuosità di una eventuale campagna acquisti indicandosi come un gruppo leale e compatto e pronto a prendere le redini dell’attività amministrativa per attuale il loro programma di mandato.

La nota:

Anatra zoppa, o meglio, espressione della volontà popolare al vaglio dei giudici del Tar di L’Aquila: l’udienza sui ricorsi elettorali presentati dalla Coalizione Di Pangrazio, seguita da Leonardo Casciere (lista civica) e Francesco Eligi (M5s), è in agenda mercoledì 11 ottobre.

“Abbiamo piena fiducia nell’operato dei giudici del Tar”, afferma il leader della coalizione, Giovanni Di Pangrazio, “e siamo convinti che la volontà popolare sarà pienamente rispettata nella sentenza”.

L’assegnazione dei seggi è stata impugnata dalla dieci liste della coalizione Di Pangrazio che, con oltre il 51% dei voti popolari al primo turno si sono viste assegnare solo il 25% dei seggi (6 su 24), mentre la Commissione ha premiato i secondi classificati, con oltre 15 punti di scarto, con ben 15 consiglieri, con buona pace della legge, molto precisa a riguardo. La Coalizione Di Pangrazio, quindi, confida nel giudizio favorevole del Tar, ed è pronta ad assumersi responsabilità per il bene della città al fine di contribuire a”completare le opere avviate, con in cima alla lista le ultime scuole, avviare il progetto di rifacimento del parco, della piazza e del Palazzo Torlonia e del Master in Agroalimentare con l’Università, ma anche e soprattutto”, sottolinea Di Pangrazio, “per recuperare il terreno perduto nei primi 100 giorni di De Angelis”.

“Confidiamo nel ripristino della giusta rappresentatività del Consiglio comunale, nel rispetto dei principi della Democrazia”, hanno sottolineato i Consiglieri e i rappresentanti della Coalizione, nel corso dell’incontro tenutosi in un noto locale lunedì sera, “Siamo pronti in ogni caso ad andare avanti per difendere il diritto dei cittadini a vedere riconosciuto il loro voto e a operare responsabilmente per attuare il programma di mandato scelto dalla maggioranza degli elettori, continuando ad ascoltarli e a confrontarci con loro”.
La Coalizione lancia un messaggio chiaro al sindaco De Angelis che “ha confessato le sue paure pubblicamente in Comune, parlando di ricorso al Consiglio di Stato: ogni eventuale tentativo di campagna acquisti sarà infruttuoso perché il nostro è un gruppo di persone compatto, leale ed affidabile.

Se, come pensiamo e speriamo, i giudici del Tar applicheranno la legge, ridando dignità all’espressione del voto popolare, ci impegneremo subito, tutti insieme, per l’attuazione del nostro programma elettorale, scelto dalla maggioranza assoluta dei votanti. Sarà nostro preciso impegno riprendere anche la battaglia in difesa del Tribunale, della salvaguardia degli uffici pubblici, e ridare centralità politica e decoro ad Avezzano, ‘riportando all’ordine’ alcuni piccoli personaggi di periferia che con De Angelis hanno rialzato la testa soprattutto negli enti sovracomunali”. Di Pangrazio e la Coalizione, quindi, pronti a risvegliare una Città “caduta nel grigio torpore “deangelisiano”.

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