Agricoltura, Martina ad Avezzano:”Strumenti contro il cambiamento del clima”

Tanti gli spunti di interesse del convegno ‘Al lavoro per la nostra Terra’

Avezzano – Agricoltura, variazioni climatiche ed una serie di interessanti spunti sulle modalità di fronteggiare le calamità naturali. Tanti gli spunti di interesse del convegno ‘Al lavoro per la nostra Terra’ che si è tenuto nella sala del Principe Torlonia: ‘ospite d’onore’ dell’evento è stato il  Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali , Maurizio Martina, che ha analizzato la difficile situazione che vivono al giorno d’oggi gli agricoltori. “Se vogliamo parlare del futuro dell’Italia – ha esordito il Ministro –  dobbiamo costruire strumenti nuovi utili ad interpretare i problemi strutturali che investono il sistema agricoltura “.

Il riferimento di Martina, in particolare, è rivolto al cambiamento del clima. “Continuare a sostenere di poter intervenire con il fondo nazionale di solidarietà è una presa in giro – continua il Ministro -, al momento gli strumenti che abbiamo a disposizione non sono sufficienti ma stiamo lavorando con le Regioni per avere strumenti nuovi che gestiscano in anticipo fasi di calamità fondati non più su indennizzi ma su un meccanismo assicurativo”.

Subito dopo, Martina ha parlato del caso dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA): “Il caso di AGEA è un’ossessione per noi – spiega Martina – ma non possiamo prendere in giro gli agricoltori e la verità che abbiamo ereditato un sistema già imballato dal Governo Berlusconi, con ministro Alemanno,  delirante”. Sulla questione è intervenuto anche l’assessore  della Regione Abruzzo alle Politiche Agricole, Dino Pepe. “La riforma è fondamentale per consentire di governare al meglio i fondi destinati all’agricoltura”.  “In AGEA – ha precisato Martina –  ci sono tante persone che lavorano come matti ma il problema è di fondo perchè – ha concluso – hanno costruito un marchingegno pubblico privato nella gestione di servizi  fondamentali per l’erogazione dei pagamenti in agricoltura con un mix d’interessi che non regge rispetto alla delicatezza della gestione di questi servizi”.

Nel corso della tavola rotonda non potevano mancare cenni relativi ai danni da fauna selvatica, in particolare di cinghiali e cervi, a temi relativi ai pascoli montani e alla costruzione di un sistema idrico nella Piana del Fucino. ” Sono già stati stanziati 50 milioni di euro per questo progetto – ha detto il presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio – e c’è la possibilità che questo progetto possa diventare un progetto strategico europeo con lo stanziamento di ulteriori fondi”. Ad accompagnare il Ministro c’era anche la senatrice Stefania Pezzopane, il consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura Lorenzo Berardinetti e Lorenza Panei, presidente di Aciam SpA. Assente, come annunciato, il Sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis.

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